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Che cosa puo fare il CBD per il vostro cane o gatto?

Il cannabidiolo (CBD), un principio attivo della pianta di cannabis, può avere notevoli effetti curativi ed equilibranti su tutti i mammiferi. È un rimedio naturale riconosciuto.

Visto che il CBD non è una sostanza psicoattiva e ha effetti secondari moderati, si presta per l’uso medico sugli animali da compagnia. Viene utilizzato per trattare un’ampia gamma di problemi comportamentali e di salute, come i dolori dovuti al cancro, l’ansia, l’artrite, le convulsioni, i disturbi neurologici e digestivi, i traumi, l’isolamento sociale, l’irritabilità e la socievolezza. Per garantire che il CBD sia adatto al vostro animale domestico, vi consigliamo di chiedere consiglio al vostro veterinario prima dell’uso.

Quanto olio di salmone CBD si può dare al cane o al gatto?

La dose adeguata di CBD varia secondo l’animale e la situazione, potrebbero quindi essere necessari più tentativi per trovare la quantità e la frequenza giuste.

Una goccia contiene all’incirca 2,5 mg di CBD. Consigliamo una dose di 2 mg di CBD per chilogrammo di peso al giorno.

Esempio:

  • Gatto di 5 kg = 4 gocce al giorno
  • Cane di10 kg = 8 gocce al giorno
  • Cane di 20 kg = 16 gocce al giorno

Il CBD è pericoloso per cani e gatti?

Sia la canapa che la marijuana sono classificate come cannabis, ma si tratta di varietà molto diverse. La marijuana è ricca di THC (responsabile dello sballo). Al contrario, le piante di canapa non contengono quasi THC, ma sono ricche del composto benefico CBD. Il CBD estratto dalla canapa non fa sballare il vostro animale e non ha effetti collaterali negativi.

La sofferenza dei nostri amici a quattro zampe è spesso difficile da sostenere. In presenza di numerosi problemi di salute di natura passeggera, i prodotti a base di CBD sono una valida alternativa naturale ai farmaci. Leggete in questo articolo di che cosa si tratta, quali sono i benefici e come utilizzarli.

Che cos’è il CBD?

La canapa contiene vari cannabinoidi molto diversi tra loro, tra i quali il tetraidrocannabinolo (THC), responsabile dell’effetto psicotropo, e il cannabidiolo (CBD), che non è psicoattivo. Si tratta di una pianta complessa dai molteplici benefici, dalla quale si possono ricavare diversi prodotti, per esempio fibre di qualità elevata o altre sostanze naturali. Tutto parte dalla fecondazione: la pianta femmina fecondata produce fiori, che contengono appunto anche THC, tossico per insetti e animali, in modo da proteggere i futuri semi da eventuali predatori. Proprio per il loro effetto stupefacente, queste infiorescenze sono state consumate, incrociate e moltiplicate dall’essere umano, ma questa è un’altra storia… La varietà di cannabis utilizzata per ottenere il CBD – che non provoca effetti psicotropi né causa dipendenza – non viene solitamente fecondata, bensì coltivata a scopi industriali.

Quale impiego per cani e gatti?

Sempre più veterinari prescrivono l’olio di CBD per alleviare stress, vari sintomi e dolori, per esempio in caso di cure palliative, tumori, crisi epilettiche, infiammazioni dello stomaco e dell’apparato digerente, artrosi, asma, diabete, problemi comportamentali e addirittura mal d’auto. L’elenco è lungo al punto che anche l’OMS, con studi clinici mirati, segue con attenzione l’incredibile potenziale di questo vegetale, tutt’altro che nuovo se si considera che la canapa è utilizzata dalla notte dei tempi, anche se la produzione è stata abbandonata relativamente di recente con l’arrivo di fibre come il nylon, il poliestere o la viscosa.

Quali vantaggi?

I vantaggi della medicina alternativa e dei prodotti naturali per i nostri amici a quattro zampe sono molteplici. Il CBD agisce direttamente sui recettori del cervello, animale come umano, ma occorre ricordare che è da utilizzare solo per alleviare i sintomi, non per curarli in quanto non può assolutamente sostituirsi a un trattamento medico. Per le malattie gravi, è in combinazione con una terapia farmacologica che mostrerà il suo potenziale antalgico, antinfiammatorio e stimolante. Per le affezioni benigne legate direttamente allo stress eccessivo, è bene seguire le indicazioni del veterinario e procedere con prudenza.

Quali pericoli?

Se il dosaggio è rispettato, il CBD non presenta alcun rischio per cani e gatti, anzi è di gran beneficio rispetto ai farmaci tradizionali. Un sovradosaggio può tuttavia avere un effetto sedativo.

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